Il controllo di livello nei processi industriali rappresenta un passaggio necessario.

Esistono diversi tipi di indicatori di livello, a seconda dei principi costruttivi e di funzionamento.

Tipologie di indicatori di livello

Ecco un elenco delle diverse tipologie di indicatori di livello:

1. Misuratore di livello con indicatore a galleggiante libero

Misuratore semplice dal punto di vista costruttivo e di funzionamento, si basa sul principio di Archimede, dove il galleggiante si sposta liberamente al variare del livello del pelo libero e il livello viene letto su una scala graduata appositamente disposta.

Nell’industria questi tipi di misuratori, insieme a quello con il galleggiante chiuso, vengono normalmente impiegati per misurare il livello in serbatoi di grandi dimensioni dove il segnale indicatore può essere opportunamente collegato in segnale elettrico o pneumatico e trasmesso ad un sistema di allarme e controllo.

2. Misuratore di livello con indicatore a tubo di vetro

 

Basato sul principio dei vasi comunicanti, è costituito da un tubo metallico con finestre di vetro altamente resistente che permette di visualizzare il livello di liquido; il tubo è collegato col serbatoio per mezzo di valvole che consentono di escluderlo in caso di necessità.

3. Misuratore di livello a gorgogliamento

 

Sostanzialmente in questo tipo di misuratore viene insufflata aria nel fondo nel fondo del serbatoio, e misurando la pressione dell’aria necessaria per il gorgogliamento (differenza di livello h), si ricava l’altezza H del liquido nel serbatoio.

4. Misuratore di livello a ultrasuoni

Questo tipo di misuratore si basa sull’impiego di sensori ultrasonori con a bordo dei convertitori acustici piezo-meccanici che inviano segnali ultrasonori, i quali vengono riflessi dalla superficie del liquido, e successivamente l’elettronica calcola la distanza dalla superficie, determinando l’altezza esatta del livello.

L’importanza dei dispositivi transduttori

Nel sistema di controllo sono di fondamentale importanza l’uso dei dispositivi trasduttori che hanno il compito di convertire una grandezza fisica in un’altra variandone alcune delle caratteristiche; è chiaro che una volta effettuata la misura della grandezza da controllare, il dato misurato deve essere inviato al registratore che ha il compito a sua volta di confrontarlo con il valore di set point impostato. In funzione dei segnali in ingresso e in uscita, i trasduttori sono:

  • Meccano-elettrici
  • Meccano-pneumatici
  • Elettro-pneumatici