Nella costruzione di un impianto termale è necessario tenere conto di tutti gli elementi coinvolti nella progettazione di una piscina, considerando in più il fatto che per resistere al calore e ai depositi sedimentati dalle acque medicamentose i componenti andranno scelti con cura.

Acque termali: caratteristiche e sedimenti

Le diverse acque termali sono caratterizzate da differenti proprietà terapeutiche a seconda dei microelementi contenuti. Ci sono acque ricche di bicarbonati, di calcio, magnesio, zolfo o ferro. Le acque salso-bromo-iodiche sono invece di origine marina.

A volte le acque termali sono caratterizzate anche dall’alta temperatura: le acque di Abano terme, per esempio, sgorgano dalla terra alla temperatura di 87 °C. Dalle sorgenti, le acque vengono poi trasferite agli stabilimenti termali dove sono utilizzate per bagni, inalazioni e fanghi benefici per la pelle, per problemi respiratori, dolori articolari, stati infiammatori e varie patologie.

L’acqua termale risulta terapeutica per la composizione chimica e per l’alta temperatura, che rilassa la muscolatura, stimola la circolazione e rende la pelle più permeabile ai minerali benefici presenti nell’acqua stessa.

I materiali giusti per un impianto termale

Le stesse caratteristiche che rendono le acque termali curative per chi vi si bagna, ricchezza di minerali disciolti e alta temperatura, possono provocare danni all’impianto che porta l’acqua dalla fonte alle vasche e ne controlla il flusso.
Minerali corrosivi e alte temperature, infatti, porterebbero rapidamente alla corrosione dei tubi normalmente utilizzati per l’acqua fredda.

Sono molto adatti alla realizzazione di impianti termali i tubi in random, che possono essere accessoriati con valvole costruite interamente in plastica e prive di parti in metallo. Questo garantisce altissima resistenza alla corrosione.

ASV Stubbe propone valvole con maniglie personalizzabili in diversi colori, con la possibilità di incidere anche il logo aziendale.

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