Le tubazioni industriali possono essere definite come delle vere e proprie “arterie” che si diramano negli impianti e alimentano i processi produttivi di importanza vitale per il corretto funzionamento dell’impianto.

In realtà con il termine “tubazione” non si intende solamente la via lungo la quale scorrono i fluidi, propriamente detta, ma anche l’insieme di più elementi meccanici, come giunti, raccordi, elementi di compensazione e valvole.

Talvolta è infatti necessario regolare o interrompere il flusso all’interno di una condotta, sia per ragioni produttive che di sicurezza: per questo esiste una grande varietà di valvole che può assolvere questa funzione.

L’impiego delle valvole nelle tubazioni

Uno dei parametri caratteristici di una tubazione è la portata, che dipende dalla differenza di pressione disponibile fra gli estremi della tubazione e dalla resistenza fornita dal circuito, il cui valore può essere modificato variando la pressione fra gli estremi (agendo sul numero di giri della pompa) o variando la resistenza del circuito mediante l’intervento di valvole.

Queste ultime sono componenti fondamentali all’interno di un impianto industriale e devono essere accuratamente selezionate.

Una valvola è un componente che consente la parzializzazione o l’intercettazione del flusso di un corpo in grado di fluire in una tubazione. Tale effetto è di solito ottenuto mediante lo spostamento di un otturatore all’interno di un corpo e più precisamente in prossimità o contro una sede, dovuto all’effetto di un azionamento.

Ne esistono di varie tipologie, a seconda della funzione e del tipo di applicazione richiesta. Durante la scelta di una valvola andranno ovviamente considerati diversi parametri, fra cui:

  • la tipologia di applicazione (il tipo di fluido da regolare)
  • la presenza di impurità o di particelle solide
  • il tipo di regolazione (di tipo “on-off” oppure modulante)
  • il controllo (manuale o automatico)

Una classificazione può essere fatta anche in base alla funzione all’interno della tubazione, come evidenzia lo schema sottostante. Come vedremo in seguito alcune delle valvole più diffuse sono le valvole a sfera, a membrana oppure a saracinesca.

Valvole in plastica

Installazione di una valvola lungo una tubazione: indicazioni generali

L’inserimento di una valvola lungo una condotta può essere:

  • con valvola a via diritta: l’attacco di monte e di valle sono allineati
  • con valvola a squadra: quando i due attacchi sono tra loro perpendicolari
  • con valvola a tre vie: quando la corrente in arrivo deve essere derivata secondo due direzioni diverse.

A seconda delle configurazioni dei circuiti è necessario tenere una certa distanza tra le varie apparecchiature ed altri elementi (come per esempio curve, pezzi speciali ecc.) ed esistono alcune regole empiriche che possono essere molto utili.

Nel caso, ad esempio, che la valvola venga posizionata a valle di un elemento “perturbatore” (Curve,Pezzi speciali Pompe,compressori ,altre valvole ecc.. ), la distanza da prevedere è di solito pari ad almeno 6 x DN (diametro nominale); se viceversa la valvola viene posizionata a monte dell’elemento perturbatore, la distanza può essere ridotta fino a 2 x DN .

Negli esempi che seguono sono riportate tutte condotte posizionate in orizzontale e con vista dall’alto, a titolo di esempio.