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Maggio 2014
Gli scambiatori di calore: a prova di liquido o gas corrosivo
Uno scambio d’energia termica tra due fluidi a temperature differenti: ecco cosa accade in uno scambiatore di calore, il quale è un sistema aperto che funziona con un flusso di materia costante e una distribuzione di temperatura altrettanto costante in uno stato stazionario. In base al valore di densità di area superficiale, gli scambiatori di calore sono così suddivisi: scambiatori compatti con densità di area superficiale superiore a 700 m2/m3 e scambiatori non compatti con densità di area superficiale inferiore a 700 m2/m3. A seconda delle modalità di contatto tra le due correnti, gli scambiatori possono essere a miscela o a contatto, come pure di tipo rigenerativo, a irraggiamento diretto e a superficie.
Aprile 2016
Tubazioni con rivestimento in PTFE
Il buon funzionamento in un un impianto industriale si basa sulla qualità del sistema di piping, ovvero sulla tipologia delle tubazioni adibite al trasporto del fluido di lavoro. Esistono diverse soluzioni, a seconda delle esigenze richieste dall’impianto (tempweratura di esercizio, tipologia e caratteristiche del fluido trasportato). (altro…)
Luglio 2021
PVDF / Polivinilidenfluoruro
PVDF – Polivinildenfluoruro
Il polivinilidenfluoruro è caratterizzato da ottime caratteristiche di resistenza agli acidi e mantiene le sue caratteristiche chimiche con temperature da -40 °C fino a 150 °C. Questo termoplastico parzialmente fluorurato ha delle ottime caratteristiche meccaniche, fisiche e termiche.
Il PVDF è quindi adatto ad applicazioni nel trattamento delle superfci ad alta purezza o nella satinatura del vetro nei processi dell’industria fotovoltaica.
Gennaio 2014
I polimeri preceramici: materiali ibridi dalle potenzialità elevate
L’attuale situazione pone il mondo di fronte a grandi sfide: sono necessari modelli economici e sociali nuovi e tecnologie innovative che determinino benefici chiari e sostanziali. Nonostante le possibilità offerte alle imprese, occorre intensificare gli sforzi per colmare le lacune che persistono in tutta la fase del cambiamento. Divergenze notevoli separano i diversi paesi e i vari settori e il numero d’imprese che accolgono l’innovazione nelle proporzioni necessarie resta insufficiente. Forse il cambio di rotta può venire dalla nostra vita quotidiana.
Luglio 2014
Dischi di rottura: cosa sono e perché sono fondamentali
Spesso all’interno delle aziende che seguo come consulente trovo una forte ignoranza su quelle che sono le caratteristiche di qualità degli apparecchi a pressione.
Anzi, molto spesso non vengono nemmeno considerati come recipienti pericolosi e le richieste di delucidazioni tecniche sulle loro caratteristiche vengono liquidate con un “Non lo so, ma non lo trovi in internet?”. (altro…)
Maggio 2016
Sistemi di piping in materiale termoplastico
I materiali termoplastici sono utilizzati da più di 100 anni e il polietilene (PE), è stato inventato negli anni trenta. I primi polietileni avevano bassa densità e venivano utilizzati principalmente come copertura per i cavi. Durante la Seconda Guerra Mondiale, data la scarsità degli altri materiali, viene messo a punto un catalizzatore per semplificare lo sviluppo di prodotti plastici. E’ dei primi anni cinquanta la scoperta del polietilene ad alta densità, impiegato nei moderni sistemi di piping. (altro…)
Novembre 2013
I limiti dello zirconio
Come già detto, le leghe a base di zirconio costituiscono il materiale più idoneo per l’incamiciatura delle barrette di ossido di uranio nei reattori perché questo materiale associa alle qualità nucleari (basso assorbimento di neutroni) un comportamento meccanico e chimico adeguato alle condizioni di funzionamento di una centrale.
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Giugno 2016
Nuovi materiali: né 2D, né 3D, ma una via di mezzo
Un magnetoresistenza titanica e la possibilità di essere esfoliati: queste le inaspettate caratteristiche dei Tmd (transition metal dichalcogenides), cioè i materiali tecnologici del futuro, emerse in uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature communications. (altro…)
Marzo 2017
Il processo di desolforazione di un impianto a biogas
Il processo di produzione del biogas si può suddividere in diverse fasi: oltre alla produzione vera e propria sono fondamentali anche la pulizia e l’upgrading. (altro…)
Giugno 2019
La depurazione dei fumi industriali
La depurazione dei fumi è indispensabile in raffinerie, acciaierie, impianti industriali e inceneritori per contenere l’impatto ambientale riducendo inquinamento e odori sgradevoli. (altro…)
Luglio 2014
E se sostituissimo il trattamento galvanico?
Le prime esperienze di elettrometallurgia riguardano la riduzione di composti metallici con energia elettrica condotte dal fisico torinese Beccaria, che dimostrò l’azione termica della corrente, da scintille elettriche prodotte con macchine a strofinio, sull’ottenimento di mercurio e zinco metallico. Tuttavia Beccaria non ebbe la forza di portare avanti i propri studi e fù in seguito Brugnatelli, collega di Volta, a descrivere per la prima volta, attorno al 1800, la galvanotecnica scoprendo la doratura galvanica e interpretando lo spostamento dei metalli come effetto galvanico.
Gennaio 2016
Triossido di Cromo: solo chi chiede l’autorizzazione potrà usarlo
Scade il 21 marzo 2016 il termine per le aziende che vogliono richiedere l’autorizzazione per continuare a utilizzare il triossido di Cromo, che dal 21 settembre 2017 verrà messo al bando in tutta l’Unione europea per la sua pericolosità.
Il triossido di Cromo (CrO3) è un composto del Cromo molto impiegato nella galvanica per le cromature. Per il suo elevato livello di ossidazione (+6), però, è molto tossico, cancerogeno e corrosivo.
Luglio 2021
Zirconio
Zirconio
Si ricava dall’ossido di zirconio, in natura noto come Baddeleite, trasformandolo in cloruro e riducendolo poi con sodio o magnesio. La sua principale applicazione è nell’industria nucleare: sono in zirconio le guaine che contengono le “pasticche” di ossido di uranio.
Il motivo risiede nella bassa sezione di cattura dei neutroni, lo zirconio è trasparente ai neutroni lenti necessari a mantenere la reazione a catena.
Pur essendo un materiale piroforico, può incendiarsi spontaneamente all’aria, lo zirconio però se rivestito di ossido o se particolarmente puro, resiste agli acidi concentrati. Il metallo è biocompatibile, pertanto può interfacciarsi con i sistemi biologici senza danneggiarli.
Luglio 2017
Regolazione negli scambiatori di calore
Le prestazioni di uno scambiatore non sono mai uguali a quelle stimate in sede di progetto. Questo accade perché l’effettiva superficie di scambio e il coefficiente di scambio termico globale non corrispondono a quelli teorici, le prestazioni dello scambiatore si degradano nel tempo a causa dello sporcamento delle superfici e alcuni scambiatori sono sottoposti a variazioni di carico durante l’esercizio. (altro…)
Giugno 2019
I migliori materiali per gli impianti termali
Nella costruzione di un impianto termale è necessario tenere conto di tutti gli elementi coinvolti nella progettazione di una piscina, considerando in più il fatto che per resistere al calore e ai depositi sedimentati dalle acque medicamentose i componenti andranno scelti con cura, preferendo i più adatti tra i materiali per impianti termali. (altro…)
Gennaio 2015
Depurazione acqua, addio plastica arrivano i filtri in acciaio
Ci sono voluti due anni di lavoro e 250mila euro di investimento per arrivare alla svolta tecnologica nel campo dei filtri high-tech, che dicono stop alla plastica sostituendola con l’acciaio “bucato” dal gas inerte.
Agosto 2015
Idrogeno pulito e riduzione della CO2 da un batterio napoletano
La chiave di svolta per ridurre gli scarti alimentari, produrre energia pulita e abbattere la CO2 potrebbe venire dalla Thermotoga neapolitana, un batterio che sopravvive fino a ottanta gradi ed è in grado di produrre idrogeno pulito grazie al processo di fermentazione buia, che si verifica in assenza di luce e di ossigeno.
Luglio 2017
Pompe di calore e acqua di mare
L’acqua del mare e dei laghi può essere utilizzata per il raffreddamento degli impianti di climatizzazione tramite pompe di calore con scambiatori di calore. (altro…)
Gennaio 2018
Nuovo materiale: il diamene, flessibile e più resistente del diamante
Si chiama diamene il materiale di ultima generazione, che vanta di essere super sottile, molto flessibile e più duro di un diamante, tanto da bloccare la traiettoria di un proiettile. (altro…)
Ottobre 2015
Le miniere in Italia: materiali e sicurezza
In Italia esistono ancora miniere attive, anche se molti giacimenti sono stati chiusi perché oggi è meno costoso procurarsi i minerali estratti all’estero.
Esistono ancora sul monte Amiata miniere di cinabro, dal quale si ricava il mercurio, e in Sardegna giacimenti dove si trovano minerali di fluoro.
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Marzo 2020
Come ridurre le perdite di carico negli impianti industriali
Ridurre le perdite di carico negli impianti industriali è importante per risparmiare e per ridurre l’impatto ambientale.
Le perdite di carico (Δp) sono la parte di energia potenziale perduta dal liquido per vincere l’attrito che incontra scorrendo all’interno dell’impianto.
Il fluido, circolando all’interno dell’impianto incontra una serie di resistenze: restringimenti e curve dei condotti, valvole… che determinano la dissipazione di energia di pressione in energia termica.
Giugno 2016
Le pompe centrifughe e il loro funzionamento
Per spostare o raccogliere fluidi fin dall’antichità l’uomo si è servito delle pompe. La prima pompa passata alla storia è la cosiddetta “vite di Archimede”, che risale al III secolo a.C.: una vite collocata all’interno di un tubo viene azionata e fatta girare per far risalire al suo interno liquidi e materiali granulari. (altro…)
Dicembre 2017
Il processo industriale della trafilatura
La trafilatura è un’operazione per deformazione plastica generalmente eseguita a freddo in cui il materiale viene obbligato, tramite una forza di trazione, a passare attraverso il foro calibrato di una filiera per ottenere la dimensione desiderata. (altro…)
Marzo 2014
Acque meteoriche e inquinanti
L’acqua rappresenta una delle più importanti materie prime per l’industria, ma raramente si può utilizzare così come prelevata in natura. L’acqua piovana, che potrebbe essere considerata come distillata, pur essendo l’acqua più pura presente in natura, contiene disciolti i gas inclusi nell’atmosfera. Un litro di acqua piovana, alla pressione atmosferica e a 15°C, dovrebbe contenere 30 ml di ossigeno, 15 ml di azoto e 1043 ml di anidride carbonica.