Notizie ed approfondimenti l’industria offre novità, aggiornamenti e opinioni su temi legati a Chimica, Industria, Tecnologie e Ambiente su Impianto.it
Ottobre 2016
Da Aristotele al progettista del futuro
Da quando l’evoluzione tecnologica ha raggiunto stadi di perfezionamento assai accentuati, sia nei progetti, sia nella loro realizzazione, la parola bello trova legittimamente applicazione in tutti i prodotti industriali.
Maggio 2016
Grafite, i Paesi che ne producono di più
Versatili proprietà naturali, numerosi utilizzi, pochi Paesi che ne detengono la produzione e una domanda globale che aumenta vertiginosamente: c’è questo nel piatto a base di grafite, minerale che tutti vogliono “mangiare”. (altro…)
Ottobre 2019
Industria galvanica, le fasi della lavorazione
L’industria galvanica si occupa di rivestire i metalli con uno strato di materiale differente da quello di base principalmente per motivi tecnici ma anche decorativi ed estetici. (altro…)
Aprile 2014
Breve storia della gomma
Oggi viaggiamo sicuri sulle nostre automobili anche a velocità elevate, con ogni clima e con fondi stradali pessimi. Certamente il motore e la carrozzeria sono importanti, ma sono gli pneumatici a sostenerci, sono gli pneumatici a isolarci dall’ambiente esterno e, soprattutto, sono sempre loro a tirarci fuori da situazioni pericolose.
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Novembre 2013
Zirconio: il metallo infiammabile
Lo zirconio è un metallo duttile, malleabile e resistente alla corrosione. Le proprietà chimiche e fisiche dello zirconio sono molto simili a quelle del titanio e quindi anch’esso, soprattutto ad alte temperature, è resistente alla corrosione pur essendo più leggero degli acciai comunemente utilizzati.
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Ottobre 2017
Tessile, colori dai batteri per non inquinare
L’idea è semplice: far produrre ai batteri dei pigmenti colorati per tingere i tessuti, in modo da evitare di ricorrere ai coloranti di sintesi chimica, che sono molto inquinanti per l’ambiente. (altro…)
Aprile 2019
Gennaio 2015
Estrazione del petrolio, tra rendimento e rispetto dell’ambiente
Il petrolio è la fonte di energia più utilizzata del pianeta. Conosciuto fin dall’antichità, venne estratto su scala industriale per la prima volta in Pennsylvania a metà del 1800. La sua estrazione ebbe un forte impulso quando, agli inizi del 1900, iniziarono a diffondersi le automobili e il motore a scoppio.
Aprile 2018
Codifica industriale: le etichette componibili
L’etichettatura dei componenti di un impianto industriale è indispensabile nei nuovi impianti, ma può essere utile anche per migliorare l’organizzazione di impianti già esistenti. (altro…)
Marzo 2017
Il processo di desolforazione di un impianto a biogas
Il processo di produzione del biogas si può suddividere in diverse fasi: oltre alla produzione vera e propria sono fondamentali anche la pulizia e l’upgrading. (altro…)
Giugno 2016
Nuovi materiali: né 2D, né 3D, ma una via di mezzo
Un magnetoresistenza titanica e la possibilità di essere esfoliati: queste le inaspettate caratteristiche dei Tmd (transition metal dichalcogenides), cioè i materiali tecnologici del futuro, emerse in uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature communications. (altro…)
Febbraio 2017
Tecnologie innovative per lavorazione del magnesio
La ricerca di nuovi materiali non è mai stata vivace come oggi, grazie alla crescente sensibilizzazione in campo legislativo verso le tematiche ambientali volta a limitare le emissioni inquinanti e alla cultura del riciclaggio. (altro…)
Aprile 2018
Sicurezza sul lavoro: pubblicata la nuova ISO 45001
E’ stata pubblicata da pochi giorni la bozza finale della nuova ISO 45001, approvata a grande maggioranza (93%) dalla Organizzazione internazionale per la normazione (ISO, International Organization for Standardization). (altro…)
Luglio 2016
ASV Stubbe Italia sostiene i Bambini delle Fate
La nostra azienda sostiene i progetti dei Bambini delle Fate, una fondazione che finanzia programmi di riabilitazione per bambini e ragazzi affetti da autismo. (altro…)
Luglio 2014
Depurazione dell’acqua, una tecnologia sfrutta i tappi di plastica
Anche l’ingegno vuole la sua parte, ed è senza dubbio ingegnosa l’idea di utilizzare i tappi in plastica, delle comuni bottiglie usate, come carriers biologici nella tecnologia di depurazione delle acque detta Rotating Cell Biofilm Reactor, in siglia R.C.B.R.
Quest’ultimo sistema, applicabile alle tipologie di refluo biodegradabile - ovvero reflui civili urbani e reflui industriali del comparto zootecnico e agroalimentare – sfrutta il moto centrifugo di un cestello in acciaio inox che lentamente ruota, appunto, all’interno di una vasca contenente le acque sporche da depurare.
Novembre 2015
Evo: la fibra tecno-ecologica derivata da semi di ricino
E se i tessuti tecnici si facessero con fibre naturali? La Fulgar, azienda tessile italiana che possiede l’impianto di filatura di nylon più grande d’Europa, ha creato una nuova fibra naturale perfetta per realizzare capi sportivi.
Ottobre 2014
Ecologia: piante per la depurazione
La natura sorprende spesso, soprattutto quando si tratta di piante con capacità fuori dal comune. E rientrano in questa categoria le cosiddette piante iperaccumulatrici, in grado di assorbire metalli nelle foglie, in concentrazioni molto più elevate (50-100 volte) rispetto a quelle normalmente presenti nei vegetali tradizionali.
Novembre 2016
Dalla birra le batterie del futuro
Le batterie del futuro potrebbero nascere dalla birra, o meglio dalle acque reflue dei birrifici. Due ingegneri dell’Università del Colorado, Zhiyong Jason Ren e Tyler Huggins, hanno trovato un sistema per creare materiali in carbonio da impiegare nella realizzazione delle cellule elettrochimiche delle batterie partendo proprio dalle acque reflue dei birrifici.
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Febbraio 2016
La tovaglia di stoffa tra passato e futuro
Stare a tavola significa molto più che alimentarsi: il momento del pasto raccoglie in sé aspetti simbolici e fin dall’epoca dell’antica Roma a sottolineare la ritualità del momento della condivisione del cibo è la tovaglia.
L’uso della tovaglia si è mantenuto nel tempo, mentre le abitudini a tavola continuavano a cambiare: nel Medioevo i banchetti erano imbanditi su grandi tavolate dove venivano poste tutte le pietanze nello stesso momento; si mangiava con le mani, dato che la forchetta arriverà sulle tavole soltanto a metà del Settecento. Nel Rinascimento si afferma il pasto a più portate, “alla francese”: diversi primi sono sistemati sulla tavola insieme,seguono i secondi e via dicendo.
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I processi di rivestimento e la loro analisi numerica
Un tempo progettare un nuovo prodotto era un’operazione che richiedeva molto tempo ed elevatissimi costi. Occorrevano anni per lanciare sul mercato un nuovo prodotto, per verificare la sua reale funzionalità e il soddisfacimento del cliente. Quando qualcosa andava storto il processo ricominciava nuovamente e s’impiegava tempo per raggiungere un nuovo modello del prodotto in grado di soddisfare il cliente. Nel mercato di oggi il diktat è “rapidità”. Dalla nascita dell’idea al prodotto finito pronto, testato e immesso sul mercato, passa un tempo infinitesimale se confrontato anche solo con pochi decenni or sono.
Marzo 2016
Indio, stagno e antimonio sostituiranno il cadmio?
Gli effetti dell’inquinamento da metalli pesanti delle acque, del suolo e dell’atmosfera si ripercuotono sulla vitalità degli organismi e degli ecosistemi. L’uso dei metalli pesanti nelle attività industriali, nonché dei fertilizzanti e fitofarmaci in agricoltura, ha determinato un incremento della loro concentrazione nei suoli, incremento coadiuvato da fenomeni di acidificazione dei terreni che ha determinato un aumento della loro biodisponibilità per tutte le specie viventi.
Luglio 2014
E se sostituissimo il trattamento galvanico?
Le prime esperienze di elettrometallurgia riguardano la riduzione di composti metallici con energia elettrica condotte dal fisico torinese Beccaria, che dimostrò l’azione termica della corrente, da scintille elettriche prodotte con macchine a strofinio, sull’ottenimento di mercurio e zinco metallico. Tuttavia Beccaria non ebbe la forza di portare avanti i propri studi e fù in seguito Brugnatelli, collega di Volta, a descrivere per la prima volta, attorno al 1800, la galvanotecnica scoprendo la doratura galvanica e interpretando lo spostamento dei metalli come effetto galvanico.
Gennaio 2018
Sicurezza negli impianti: le vasche di raccolta
Negli impianti dove si utilizzano fluidi corrosivi per la sicurezza dei lavoratori e per la cura delle macchine è fondamentale gestire anche gli imprevisti. (altro…)
Maggio 2016
Da Giulio Natta alla new chemistry
Dovremmo essere un popolo di santi, poeti e navigatori o più probabilmente di commissari tecnici e statisti. Di certo sembriamo non essere un popolo di chimici, stando ai Nobel assegnati in questa materia agli scienziati nostri connazionali.