Notizie ed approfondimenti l’industria offre novità, aggiornamenti e opinioni su temi legati a Chimica, Industria, Tecnologie e Ambiente su Impianto.it
Giugno 2018
La System Hazard Analysis: il metodo Event Tree
La sicurezza è un aspetto cruciale di ogni azienda: essa riguarda direttamente i prodotti, i macchinari e, soprattutto, le persone. (altro…)
Novembre 2017
Controllo dei nematodi e gestione dell’acqua
I nematodi sono uno dei principali problemi per chi produce orticole, per combatterli esistono in commercio differenti nematocidi che però richiedono una gestione accorta della risorsa idrica.
Maggio 2014
Metalli massivi o schiume?
La scienza dei materiali è pronta a stupire il mondo con nuove fantastiche invenzioni. Celle fotovoltaiche fabbricate con proteine ricavate da frutta e verdura, schiume metalliche leggere come piume, materiali bioattivi, compositi con funzionalità avanzate e materiali da costruzione ultraleggeri promettono di rivoluzionare i prodotti di domani.
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Luglio 2017
Pompe di calore e acqua di mare
L’acqua del mare e dei laghi può essere utilizzata per il raffreddamento degli impianti di climatizzazione tramite pompe di calore con scambiatori di calore. (altro…)
Agosto 2015
Idrogeno pulito e riduzione della CO2 da un batterio napoletano
La chiave di svolta per ridurre gli scarti alimentari, produrre energia pulita e abbattere la CO2 potrebbe venire dalla Thermotoga neapolitana, un batterio che sopravvive fino a ottanta gradi ed è in grado di produrre idrogeno pulito grazie al processo di fermentazione buia, che si verifica in assenza di luce e di ossigeno.
Aprile 2019
Luglio 2017
La nuova frontiera della nautica: fibra di basalto per imbarcazioni
Che fine fanno le barche a vela dismesse? Finiscono in discarica senza che i materiali di cui sono composte vengano riutilizzati. Ma in futuro le cose potrebbero cambiare in meglio, grazie a una start up milanese che lavora con la fibra di basalto arricchito per realizzare imbarcazioni. (altro…)
Dicembre 2014
Industria tessile e macchinari per tessuti: un’eccellenza italiana
Si può dire che l’industria tessile sia antica quanto l’uomo: fin dalla preistoria la necessità di ripararsi dal freddo spinse gli uomini primitivi a coprirsi non solo con pelli prese dagli animali, ma anche con tessuti ricavati dal pelo delle pecore e da vegetali come il lino. Nel corso del tempo sono stati scoperti e inventati nuovi materiali e nuove tecniche, ma il sistema non cambia: a partire dalla materia prima (vegetale, animale o sintetica) si produce un filo che viene sottoposto alla tessitura e poi al finissaggio.
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Ottobre 2014
Corrosione, usura, coefficiente d’attrito e nichel chimico
Le tecnologie per realizzare indurimenti superficiali si pongono l’obiettivo di migliorare le proprietà tribologiche e la durezza che stanno alla base della resistenza a fatica e dell’usura di un materiale metallico.
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Gennaio 2015
Estrazione del petrolio, tra rendimento e rispetto dell’ambiente
Il petrolio è la fonte di energia più utilizzata del pianeta. Conosciuto fin dall’antichità, venne estratto su scala industriale per la prima volta in Pennsylvania a metà del 1800. La sua estrazione ebbe un forte impulso quando, agli inizi del 1900, iniziarono a diffondersi le automobili e il motore a scoppio.
Maggio 2015
In arrivo la bio vernice che viene dal pomodoro
Anche gli scarti di pomodoro possono contribuire a inquinare meno, a patto che si utilizzino nel modo giusto. E Angela Montanari ricercatrice della Stazione sperimentale per l’industria delle conserve alimentari un modo l’ha trovato, considerato che è riuscita, insieme al tutto il suo team di ricerca, a ricavare una sorta di bio rivestimento per le lattine alimentari proprio con la buccia di pomodoro.
Marzo 2016
Lo spray biodegradabile che combatte la desertificazione
È in fase di sperimentazione lo spray biodegradabile per la pacciamatura, che permette di isolare il terreno senza ricorrere alle tradizionali plastiche.
Luglio 2014
E se sostituissimo il trattamento galvanico?
Le prime esperienze di elettrometallurgia riguardano la riduzione di composti metallici con energia elettrica condotte dal fisico torinese Beccaria, che dimostrò l’azione termica della corrente, da scintille elettriche prodotte con macchine a strofinio, sull’ottenimento di mercurio e zinco metallico. Tuttavia Beccaria non ebbe la forza di portare avanti i propri studi e fù in seguito Brugnatelli, collega di Volta, a descrivere per la prima volta, attorno al 1800, la galvanotecnica scoprendo la doratura galvanica e interpretando lo spostamento dei metalli come effetto galvanico.
Marzo 2020
Come ridurre le perdite di carico negli impianti industriali
Ridurre le perdite di carico negli impianti industriali è importante per risparmiare e per ridurre l’impatto ambientale.
Le perdite di carico (Δp) sono la parte di energia potenziale perduta dal liquido per vincere l’attrito che incontra scorrendo all’interno dell’impianto.
Il fluido, circolando all’interno dell’impianto incontra una serie di resistenze: restringimenti e curve dei condotti, valvole… che determinano la dissipazione di energia di pressione in energia termica.
Gennaio 2016
Nuovi materiali: il grafene
Il grafene è un materiale che ha la particolare caratteristica di essere resistente come il diamante, ma flessibile come la plastica. È stato scoperto nel 2004 da due scienziati russi dell’Università di Manchester, Gejm e Novoselov, che nel 2010 hanno ricevuto il Nobel per la fisica proprio per lo studio del grafene.
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Settembre 2019
Novembre 2016
Polyfluron di SGL Group: un PTFE con prestazioni straordinarie
SGL Group con Dottor Schnabel ha realizzato uno speciale teflon caratterizzato da una elevata protezione alla corrosione passiva, il PTFE Polyfluron, utilizzato per tubi, compensatori, raccordi, colonne e serbatoi in grado di resistere ai processi più impegnativi. (altro…)
Luglio 2016
Plastica idrorepellente: un aiuto per l’ambiente
Per non sprecare detersivi e detergenti e facilitare il riciclo nasce la pellicola in plastica idrorepellente per rivestire internamente i flaconi
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Settembre 2021
Portata minima ammissibile di una pompa centrifuga
di Armando Morales
In esercizio, le pompe centrifughe dovrebbero lavorare sempre in corrispondenza del punto di funzionamento, erogando la portata richiesta (di progetto): com’è noto, in corrispondenza di questo punto si verificano le condizioni ottimali di funzionamento che assicurano la stabilità operativa. (altro…)
Luglio 2016
ASV Stubbe Italia sostiene i Bambini delle Fate
La nostra azienda sostiene i progetti dei Bambini delle Fate, una fondazione che finanzia programmi di riabilitazione per bambini e ragazzi affetti da autismo. (altro…)
Luglio 2017
Regolazione negli scambiatori di calore
Le prestazioni di uno scambiatore non sono mai uguali a quelle stimate in sede di progetto. Questo accade perché l’effettiva superficie di scambio e il coefficiente di scambio termico globale non corrispondono a quelli teorici, le prestazioni dello scambiatore si degradano nel tempo a causa dello sporcamento delle superfici e alcuni scambiatori sono sottoposti a variazioni di carico durante l’esercizio. (altro…)
Ottobre 2016
Nuove polveri decontaminanti
Sostanze altamente tossiche e contaminanti, il solo pensiero mette agitazione. Per non essere impreparati si investe in ricerca. Anche l’Italia dà il proprio contributo: (altro…)
Luglio 2014
Depurazione dell’acqua, una tecnologia sfrutta i tappi di plastica
Anche l’ingegno vuole la sua parte, ed è senza dubbio ingegnosa l’idea di utilizzare i tappi in plastica, delle comuni bottiglie usate, come carriers biologici nella tecnologia di depurazione delle acque detta Rotating Cell Biofilm Reactor, in siglia R.C.B.R.
Quest’ultimo sistema, applicabile alle tipologie di refluo biodegradabile - ovvero reflui civili urbani e reflui industriali del comparto zootecnico e agroalimentare – sfrutta il moto centrifugo di un cestello in acciaio inox che lentamente ruota, appunto, all’interno di una vasca contenente le acque sporche da depurare.
Ottobre 2014
Tungsteno
Nel 1781 fu scoperto il Tungsteno, “Pietra pesante” nella lingua svedese, noto anche con il nome di Wolframio. Questo elemento chimico, contrassegnato sulla tabella periodica degli elementi, con il simbolo W e il numero atomico 74, ha una densità molto elevata (19,3 g/cm3) che ne giustifica alcune sue applicazioni.
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