Notizie ed approfondimenti l’industria offre novità, aggiornamenti e opinioni su temi legati a Chimica, Industria, Tecnologie e Ambiente su Impianto.it
Marzo 2016
Impact Farm, la serra modulare “fai da te” per coltivare in città
È stato chiamato Impact farm l’affascinante progetto degli eco-designer Mikkel Kjaer e Ronnie Markussen: si tratta di serre modulari assemblabili fai da te con tecnologia idroponica e fotovoltaico in 50 mq.
Il prototipo di Impact Farm è stato installato a settembre del 2015 in una strada del quartiere Nørrebro a Copenhagen e al suo interno stanno crescendo le prime colture; durante i mesi del 2016 verranno raccolti dati e informazioni sull’andamento delle coltivazioni, sui consumi di energia prodotta e sull’acqua piovana raccolta.
Maggio 2022
I componenti per serbatoi industriali
Non c’è impianto industriale nel quale non siano presenti serbatoi; grandi o piccoli, dedicati all’acqua o a sostanze corrosive o tossiche, in ogni caso sarà indispensabile accessoriarli con i componenti necessari per controllare il liquido e controllare le principali variabili di processo per garantire la corretta movimentazione dei fluidi e la sicurezza dei lavoratori. (altro…)
Febbraio 2018
La cattura della CO2 (CCS)
A livello mondiale si stima che il 40% delle emissioni di anidride carbonica abbia origine antropica e sia riconducibile alla produzione di energia termoelettrica. (altro…)
Luglio 2021
Carburo di silicio – SIC
Carburo di silicio – SIC
SiC per gli amici chimici, Carborundum il nome scelto da E.G. Acheson nel 1880 per identificare commercialmente questo nuovo materiale sintetico di origine inorganica.
Quasi inesistente in natura sul nostro pianeta, è invece molto comune nello spazio, forse non è un caso che nel film 2001 odissea nello spazio di Kubrick i monoliti fossero costruiti utilizzando questo materiale. È presente in siti geologici molto particolari come i camini vulcanici o in alcune meteoriti. Ne deriva che quasi tutto il SiC utilizzato al mondo, sia di origine sintetica. Il SiC è un materiale ceramico ed un semiconduttore al tempo stesso.
Fonde a 2730°C e questo ne fa un materiale particolarmente resistente, possiede una elevata conduttività termica (disperde calore come i metalli) e per questo è impiegato come materiale strutturale in settori dove si applicano elevate temperature.
Settembre 2016
Come avere un sistema di tubazioni efficiente
Per l’efficienza di un impianto industriale bisogna che siano progettate e installate nel migliore di modi anche le tubazioni che collegano le varie apparecchiature permettendo il passaggio dei fluidi coinvolti nel processo. (altro…)
Maggio 2014
Gli scambiatori di calore: a prova di liquido o gas corrosivo
Uno scambio d’energia termica tra due fluidi a temperature differenti: ecco cosa accade in uno scambiatore di calore, il quale è un sistema aperto che funziona con un flusso di materia costante e una distribuzione di temperatura altrettanto costante in uno stato stazionario. In base al valore di densità di area superficiale, gli scambiatori di calore sono così suddivisi: scambiatori compatti con densità di area superficiale superiore a 700 m2/m3 e scambiatori non compatti con densità di area superficiale inferiore a 700 m2/m3. A seconda delle modalità di contatto tra le due correnti, gli scambiatori possono essere a miscela o a contatto, come pure di tipo rigenerativo, a irraggiamento diretto e a superficie.
Gennaio 2014
Chimico industriale: tentativo di spiegare un’attività professionale
Ogni qualvolta che mi attribuiscono il mestiere di chimico, sorrido e correggo il mio interlocutore specificando che sono un chimico industriale e, nel tentativo di far capire la differenza aggiungo che i chimici mi ritengono un chimico mancato e gli ingegneri chimici, un ingegnere mancato! Ancora oggi ricordo il seminario, tenuto da quello che poi sarebbe diventato il mio professore d’impianti chimici, che mi ha convinto a cambiare facoltà. Non mi sono mai pentito: per vivere faccio il chimico industriale e, secondo me, è un bel mestiere! Ancora oggi, infatti, trovo i miei spazi professionali perché gran parte delle industrie chimiche sono basate su cicli produttivi, a volte molto complessi, mediante i quali, partendo da materie prime, si producono svariate sostanze, anche appartenenti a categorie commerciali diverse.
Luglio 2015
Chimica delle alte temperature e industria petrolifera: il cracking
Un particolare settore della chimica è quello delle alte temperature. Fin dalla notte dei tempi l’uomo ha utilizzato il calore del fuoco per modificare i materiali che aveva a disposizione per i suoi scopi, ma solo in epoche recenti ha trovato il modo di mantenere a lungo temperature molto elevate: si parla di 5000, o addirittura 100.000 K, a salire fino alle gradazioni estreme necessarie per la fusione nucleare.
Maggio 2017
I tubi in PTFE di SGL sbarcano in Cina
SGL Group, già leader in Europa per la produzione di tubi in PTFE, ha ricevuto dall’azienda cinese Shanghai Lianheng Isocyanate Co.Ltd. (SLIC) il più grande ordine della sua storia per il mercato cinese: (altro…)
Gennaio 2016
Dalle scorie dei termovalorizzatori nascono materiali edili
Termovalorizzatori sì, termovalorizzatori no: la questione in Italia è aperta da anni. Di fatto gli impianti di termovalorizzazione in funzione producono scorie che vanno smaltite correttamente o valorizzate; ed è proprio quest’ultimo l’obiettivo raggiunto dal progetto Valire che, individuata la tecnologia adatta, ha ricavato materiali da costruzione partendo dalle scorie.
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Marzo 2016
Lo spray biodegradabile che combatte la desertificazione
È in fase di sperimentazione lo spray biodegradabile per la pacciamatura, che permette di isolare il terreno senza ricorrere alle tradizionali plastiche.
Aprile 2014
Breve storia della gomma
Oggi viaggiamo sicuri sulle nostre automobili anche a velocità elevate, con ogni clima e con fondi stradali pessimi. Certamente il motore e la carrozzeria sono importanti, ma sono gli pneumatici a sostenerci, sono gli pneumatici a isolarci dall’ambiente esterno e, soprattutto, sono sempre loro a tirarci fuori da situazioni pericolose.
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Luglio 2017
Recupero di calore: un esempio da Parigi
I recuperatori di calore permettono di risparmiare e di diminuire l’impatto ambientale ottimizzando le risorse. Un esempio particolare di recupero di calore viene da Parigi, dove una intera piscina è stata riscaldata sfruttando il calore emesso da un data center. (altro…)
Luglio 2016
L’auto a idrogeno tra tecnologia, ecologia e legislazione
Da Toyota arrivano la prima berlina a idrogeno e la centrale eolica per produrre il carburante verde sfruttando solo la forza del vento (altro…)
Luglio 2017
La nuova frontiera della nautica: fibra di basalto per imbarcazioni
Che fine fanno le barche a vela dismesse? Finiscono in discarica senza che i materiali di cui sono composte vengano riutilizzati. Ma in futuro le cose potrebbero cambiare in meglio, grazie a una start up milanese che lavora con la fibra di basalto arricchito per realizzare imbarcazioni. (altro…)
Marzo 2014
Acque meteoriche e inquinanti
L’acqua rappresenta una delle più importanti materie prime per l’industria, ma raramente si può utilizzare così come prelevata in natura. L’acqua piovana, che potrebbe essere considerata come distillata, pur essendo l’acqua più pura presente in natura, contiene disciolti i gas inclusi nell’atmosfera. Un litro di acqua piovana, alla pressione atmosferica e a 15°C, dovrebbe contenere 30 ml di ossigeno, 15 ml di azoto e 1043 ml di anidride carbonica.
Dicembre 2015
La chimica del Natale (parte 1)
Ci sono odori, sapori, suoni e immagini tipici del Natale; li possiamo indagare con l’aiuto della chimica.
L’albero addobbato di luci e decorazioni è simbolo del Natale, e il suo profumo ci porta immediatamente in clima natalizio.
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Settembre 2015
Argento liquido
Quando, da piccolo, avevo la febbre, mia madre utilizzava il termometro a mercurio per misurare la temperatura corporea. Il fragile strumento ogni tanto sfuggiva dalle mie mani e s’infrangeva sul pavimento disperdendo, in tante palline, il contenuto della piccola ampolla.
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Luglio 2021
PP / Polipropilene
PP – Polipropilene
Il polipropilene ha una durezza più alta ed è più resistente nelle temperature alte del polietilene ma è meno resistente nelle temperature basse. E’ resistente a quasi tutti gli acidi organici e anorganici, i detersivi e i sali, anche in concentrazioni alte.
Il PP è un polimero termoplastico adatto per temperature da + 5 °C fino a + 110 °C. Questo polimero semicristallino ha una bassa densità, un alto carico di rottura ed una buona resistenza termica e all’abrasione. Questo lo rende particolarmente adatto a processi critici per Valvole, Strumentazione e Pompe in Polipropilene PP.
PE / Polietilene
PE – Polietilene
Il più semplice dei polimeri sintetici e la materia plastica più comune è il polietilene. Il PE è denso e secondo la sua cristallinità flessibile o rigido. Ha un basso tasso di assorbimento dell’acqua ed è resistente ad acqua, detersivi, soluzioni saline e acidi anorganici.
Per l’uso esterno si dovrebbero utilizzare solo varianti stabilizzati anti UV.
Il PE è adatto per temperature da – 20 °C fino a + 80 °C ed ha delle buone proprietà meccaniche.
Gennaio 2016
Nuovi materiali: il grafene
Il grafene è un materiale che ha la particolare caratteristica di essere resistente come il diamante, ma flessibile come la plastica. È stato scoperto nel 2004 da due scienziati russi dell’Università di Manchester, Gejm e Novoselov, che nel 2010 hanno ricevuto il Nobel per la fisica proprio per lo studio del grafene.
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Luglio 2021
Grafite – Carbonio
Grafite – Carbonio
Il carbonio (0,1% della litosfera) si trova in natura allo stato elementare in due forme allotropiche, ossia in due forme cristalline ben distinte: diamante e grafite. La differenza?
Nella grafite gli atomi di carbonio sono legati mediante orbitali planari ed esagonali, la struttura si presenta, quindi, come tanti piani sovrapposti simile a fogli di rete metallica impilati. Nel diamante la struttura degli orbitali dell’atomo è tetraedrica.
La grafite può essere considerata come un cristallo costituito da molecole giganti planari tenute insieme da legami deboli di tipo elettrostatico, che possono scorrere conferendo alla grafite le note proprietà lubrificanti.
La grafite prodotta da SGL Group chiamata DIABON® è impregnata con una resina impermeabile, che garantisce una temperatura di servizio massima di 180°C nella maggioranza dei processi.
Dicembre 2015
La placcatura tra passato, presente e futuro
Il termine gioielli è derivato dalla parola latina “jocale”, che significa giocattolo. Più tardi questo termine si trasformò in “joule” e successivamente si arrivò alla parola “gioielli”. Da sempre il gioiello è legato al mondo femminile: tuttavia la storia ci insegna che anche per l’uomo sono stati creati monili ad hoc.
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