Notizie ed approfondimenti l’industria offre novità, aggiornamenti e opinioni su temi legati a Chimica, Industria, Tecnologie e Ambiente su Impianto.it
Maggio 2014
Metalli massivi o schiume?
La scienza dei materiali è pronta a stupire il mondo con nuove fantastiche invenzioni. Celle fotovoltaiche fabbricate con proteine ricavate da frutta e verdura, schiume metalliche leggere come piume, materiali bioattivi, compositi con funzionalità avanzate e materiali da costruzione ultraleggeri promettono di rivoluzionare i prodotti di domani.
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Maggio 2018
Funzionamento di un impianto di fertirrigazione
La fertirrigazione ha registrato negli ultimi decenni una notevole diffusione, incentivata soprattutto dallo sviluppo dell’irrigazione a goccia. (altro…)
Marzo 2020
Come ridurre le perdite di carico negli impianti industriali
Ridurre le perdite di carico negli impianti industriali è importante per risparmiare e per ridurre l’impatto ambientale.
Le perdite di carico (Δp) sono la parte di energia potenziale perduta dal liquido per vincere l’attrito che incontra scorrendo all’interno dell’impianto.
Il fluido, circolando all’interno dell’impianto incontra una serie di resistenze: restringimenti e curve dei condotti, valvole… che determinano la dissipazione di energia di pressione in energia termica.
Novembre 2014
Un aiuto da Mendeleev contro la corrosione
La tavola periodica degli elementi è lo schema con il quale vengono ordinati gli elementi sulla base del loro numero atomico Z. Ideata dal chimico russo Dmitrij Mendeleev nel 1869, contemporaneamente ed indipendentemente dal chimico tedesco Julius Lothar Meyer (1830 – 1895), inizialmente contava numerosi spazi vuoti, previsti per gli elementi che sarebbero stati scoperti in futuro.
Aprile 2015
Scenari, innovazione e ricerca per macchine da conceria
La concia della pelle è una delle più antiche attività dell’uomo. Le sue origini risalgono al momento in cui l’uomo primitivo si rese conto che il valore di un animale non consisteva unicamente nella possibilità di ricavarne cibo. I nostri antenati preistorici utilizzavano le pelli dei grandi mammiferi per realizzare semplici capi di vestiario che li proteggevano dalle condizioni meteorologiche avverse. Tuttavia, se non è trattata, la pelle degli animali inizia presto a decomporsi, imputridire ed emanare cattivo odore. I nostri antenati trovarono così dei modi per interrompere questo processo naturale, per evitare che il loro abbigliamento divenisse inutilizzabile, se non insopportabile.
Giugno 2014
Metalli e leghe: il loro futuro passa dal passato
Durante tutto il Paleolitico e buona parte del Neolitico, il materiale più usato fu la pietra. Gli oggetti in pietra erano però di difficile lavorazione. Verso il 4000 a.C. alcuni artigiani scoprirono che alcune pietre, se riscaldate al punto giusto, si liquefacevano: fu così che l’uomo venne a contatto con i metalli.
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Giugno 2018
Abbattimento degli odori negli impianti industriali
L’attenzione verso le emissioni odorigene è cresciuta negli ultimi anni a seguito di una sempre minore tolleranza delle emissioni industriali, anche se non tossiche. (altro…)
Luglio 2017
La nuova frontiera della nautica: fibra di basalto per imbarcazioni
Che fine fanno le barche a vela dismesse? Finiscono in discarica senza che i materiali di cui sono composte vengano riutilizzati. Ma in futuro le cose potrebbero cambiare in meglio, grazie a una start up milanese che lavora con la fibra di basalto arricchito per realizzare imbarcazioni. (altro…)
Settembre 2014
Il cambiamento è in atto: rivestimenti anticorrosivi più verdi
Le sostanze tossiche che possono danneggiare la salute sono potenzialmente ovunque e sono parte integrante del cosiddetto inquinamento outodoor/indoor che, secondo le stime dell’OMS, è responsabile di 4,3 milioni di decessi al mondo ogni anno. L’Unione Europea, con le normative ELV, RoHS e WEEE, è in prima linea nel combattere l’uso delle sostanze pericolose per la nostra salute.
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Maggio 2014
Gli scambiatori di calore: a prova di liquido o gas corrosivo
Uno scambio d’energia termica tra due fluidi a temperature differenti: ecco cosa accade in uno scambiatore di calore, il quale è un sistema aperto che funziona con un flusso di materia costante e una distribuzione di temperatura altrettanto costante in uno stato stazionario. In base al valore di densità di area superficiale, gli scambiatori di calore sono così suddivisi: scambiatori compatti con densità di area superficiale superiore a 700 m2/m3 e scambiatori non compatti con densità di area superficiale inferiore a 700 m2/m3. A seconda delle modalità di contatto tra le due correnti, gli scambiatori possono essere a miscela o a contatto, come pure di tipo rigenerativo, a irraggiamento diretto e a superficie.
Gennaio 2016
Dalle scorie dei termovalorizzatori nascono materiali edili
Termovalorizzatori sì, termovalorizzatori no: la questione in Italia è aperta da anni. Di fatto gli impianti di termovalorizzazione in funzione producono scorie che vanno smaltite correttamente o valorizzate; ed è proprio quest’ultimo l’obiettivo raggiunto dal progetto Valire che, individuata la tecnologia adatta, ha ricavato materiali da costruzione partendo dalle scorie.
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Giugno 2015
Le ceramiche italiane, tra tradizione e innovazione
La ceramica si produce da argille addizionate di diversi materiali, modellate e poi cotte ad alte temperature. A seconda dei materiali di partenza e della temperatura di cottura si ottengono prodotti diversi: la terracotta, utilizzata per mattoni e, rivestita, per stoviglie e vasellame, c’è il gres, che viene cotto a temperature più alte della terracotta, e poi c’è la porcellana, la più pregiata tra le ceramiche, composta in gran parte dal caolino idrossisilicato di alluminio, una argilla bianca.
Luglio 2021
Hastelloy
Hastelloy
Il nome è un marchio della Haynes International, Inc. e viene utilizzato come prefisso per una serie di superleghe a base di nichel. Altri metalli sono inclusi nella lega in funzione delle caratteristiche previste, pertanto si può trovare cobalto, alluminio, vanadio, titanio in concentrazioni inferiori anche all’1% e metalli come cromo, ferro e molibdeno in concentrazioni superiori.
Ad esempio la sezione Hastelloy B-3 riguarda leghe nichel-molibdeno particolarmente resistenti all’acido cloridrico. La scelta di queste leghe è spesso dovuta al buon rapporto prestazioni/prezzo soprattutto quando si richiede una buona resistenza alle alte temperature ed è per questo che trova applicazioni nella costruzione di reattori chimici e nucleari.
Marzo 2016
Nuovi metalli: dal laboratorio alla produzione industriale
Siamo abituati ad associare determinate qualità all’aspetto dei materiali che conosciamo: i metalli resistono alla rottura, ma sono piuttosto rigidi, le ceramiche sono pesanti e fragili. I nuovi materiali, realizzati in laboratorio, vanno contro ogni aspettativa e stupiscono con performance fuori dal comune.
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Gennaio 2016
Il futuro che verrà
Si è da poco concluso il CES di Las Vegas, la fiera che ogni anno presenta le novità che verranno in fatto di tecnologia. Si sono visti frigoriferi con la webcam all’interno, cinture e bracciali che misurano la nostra attività fisica giornaliera, traduttori simultanei che ascoltano e parlano da portare al collo come ciondoli (iLi Wearable Translator), speaker che fluttuano nel vuoto (Magnetic Floating Speaker), monopattini a motore elettrico (EcoReco M5), proiettori tascabili e molto altro ancora. Tra le novità più spettacolari ci sono sicuramente le automobili.
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Settembre 2017
Dal Texas il desalinatore solare portatile
Il 12% della popolazione mondiale non ha accesso all’acqua potabile. Una soluzione all’orizzonte si inizia a intravedere con il desalinatore solare portatile realizzato dalla Rice University, in Texas. (altro…)
Novembre 2015
In caso di incendio
Quando si progetta un edificio è fondamentale pensare anche alla sicurezza, predisponendo vie di fuga che permettano di abbandonare rapidamente l’ambiente in caso di incendio e indicandole in modo chiaro con segnali e cartelli, perché le persone possano individuarle prontamente.
Ottobre 2017
Tessile, colori dai batteri per non inquinare
L’idea è semplice: far produrre ai batteri dei pigmenti colorati per tingere i tessuti, in modo da evitare di ricorrere ai coloranti di sintesi chimica, che sono molto inquinanti per l’ambiente. (altro…)
Maggio 2017
L’importanza della misurazione nei processi chimici
Oggi nella chimica sono assolutamente fondamentali la misurazione delle sostanze coinvolte nei processi, e, di conseguenza, gli strumenti di misurazione come misuratori di portata o flussimetri. Ma non è stato sempre così… (altro…)
Ottobre 2015
Nuovo isolante termico completamente biocompatibile
Dal genio scientifico italiano (Politecnico di Torino) e svedese (Swedish strategic foundation) è nato un materiale con ottime proprietà di isolamento termico, molto resistente alla fiamma e a basso impatto ambientale: c’è da scommettere che conquisterà il mercato, nel mentre il team di scienziati che ha lavorato alla ricerca ha avuto la pubblicazione sulla prestigiosa rivista Nature Nanotechnology.
Maggio 2017
Nuovi materiali dai fili di carbonio
Sfruttare le potenzialità dei fili atomici di carbonio per sviluppare nuovi materiali è la nuova ambizione degli scienziati del settore. L’idea è di un team di studiosi del Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano (altro…)
Febbraio 2014
Dal vetro ai materiali ceramici
All’inizio della propria fase evolutiva, l’uomo, dopo aver cercato di modellare utensili con materiali lapidei, ha cominciato ad usare l’argilla, cruda o cotta, ed il vetro per fabbricare oggetti di uso quotidiano. Ancora oggi per il vetro non è facile stabilirne l’origine, anche se Plinio racconta la casualità di un’invenzione. Inizialmente la qualità dei manufatti era scadente, con il tempo è migliorata grazie alla scelta di materiali migliori e più omogenei oltre all’uso di forni migliori.
Dicembre 2015
Sistemi e soluzioni per impianti all’avanguardia
SGL Group è specializzata in prodotti costruiti con materiali resistenti e affidabili come carbonio, grafite e fibre di carbonio. Le nostre apparecchiature vengono utilizzate nella industria chimica, nella produzione di metalli e nelle tecnologie per la protezione dell’ambiente e la depurazione.
Agosto 2015
Idrogeno pulito e riduzione della CO2 da un batterio napoletano
La chiave di svolta per ridurre gli scarti alimentari, produrre energia pulita e abbattere la CO2 potrebbe venire dalla Thermotoga neapolitana, un batterio che sopravvive fino a ottanta gradi ed è in grado di produrre idrogeno pulito grazie al processo di fermentazione buia, che si verifica in assenza di luce e di ossigeno.