Notizie ed approfondimenti l’industria offre novità, aggiornamenti e opinioni su temi legati a Chimica, Industria, Tecnologie e Ambiente su Impianto.it
Luglio 2021
Zirconio
Zirconio
Si ricava dall’ossido di zirconio, in natura noto come Baddeleite, trasformandolo in cloruro e riducendolo poi con sodio o magnesio. La sua principale applicazione è nell’industria nucleare: sono in zirconio le guaine che contengono le “pasticche” di ossido di uranio.
Il motivo risiede nella bassa sezione di cattura dei neutroni, lo zirconio è trasparente ai neutroni lenti necessari a mantenere la reazione a catena.
Pur essendo un materiale piroforico, può incendiarsi spontaneamente all’aria, lo zirconio però se rivestito di ossido o se particolarmente puro, resiste agli acidi concentrati. Il metallo è biocompatibile, pertanto può interfacciarsi con i sistemi biologici senza danneggiarli.
Novembre 2015
Un’azione per ridurre i rifiuti
Dal 21 al 29 Novembre si terrà la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR). Tutti possono contribuire al progetti presentando sul sito ufficiale: www.ewwr.eu la loro iniziativa per produrre meno spazzatura, un’azione concreta utile per sensibilizzare enti pubblici, imprese, società e comuni cittadini alla corretta gestione dei rifiuti.
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Ottobre 2019
Industria galvanica, le fasi della lavorazione
L’industria galvanica si occupa di rivestire i metalli con uno strato di materiale differente da quello di base principalmente per motivi tecnici ma anche decorativi ed estetici. (altro…)
Luglio 2014
Depurazione dell’acqua, una tecnologia sfrutta i tappi di plastica
Anche l’ingegno vuole la sua parte, ed è senza dubbio ingegnosa l’idea di utilizzare i tappi in plastica, delle comuni bottiglie usate, come carriers biologici nella tecnologia di depurazione delle acque detta Rotating Cell Biofilm Reactor, in siglia R.C.B.R.
Quest’ultimo sistema, applicabile alle tipologie di refluo biodegradabile - ovvero reflui civili urbani e reflui industriali del comparto zootecnico e agroalimentare – sfrutta il moto centrifugo di un cestello in acciaio inox che lentamente ruota, appunto, all’interno di una vasca contenente le acque sporche da depurare.
Febbraio 2016
Google celebra la nascita di Mendeleev
182 anni fa nasceva in Siberia Dmitrij Mendeleev, l’inventore della tavola periodica, che organizza tutti gli elementi in base al numero di protoni contenuti nel loro nucleo; Google lo festeggia dedicandogli il Doodle dell’8 Febbraio.
Ultimo di 14 figli, Mendeleev studiò a San Pietroburgo e poi in Germania, a Heidelberg; aveva 33 anni quando, da poco nominato professore a San Pietroburgo e impegnato nella stesura di un manuale di chimica, sentì l’esigenza di mettere ordine nel gran numero di dati che riguardavano gli elementi.
Ottobre 2014
Energia eolica: l’energia del futuro?
Da sempre l’uomo ha sfruttato la forza del vento per trasformarla in energia utilizzabile: i mulini a vento, passati nell’immaginario collettivo come avversari imbattibili grazie alle gesta di Don Chisciotte, sarebbero stati inventati in Asia ben prima della nascita di Cristo.
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Febbraio 2014
Dal vetro ai materiali ceramici
All’inizio della propria fase evolutiva, l’uomo, dopo aver cercato di modellare utensili con materiali lapidei, ha cominciato ad usare l’argilla, cruda o cotta, ed il vetro per fabbricare oggetti di uso quotidiano. Ancora oggi per il vetro non è facile stabilirne l’origine, anche se Plinio racconta la casualità di un’invenzione. Inizialmente la qualità dei manufatti era scadente, con il tempo è migliorata grazie alla scelta di materiali migliori e più omogenei oltre all’uso di forni migliori.
Febbraio 2020
Come variare il punto di funzionamento di un impianto
Il punto di funzionamento di una pompa centrifuga è dato dall’intersezione della curva caratteristica della pompa con quella dell’impianto. In questo modo si determinano prevalenza e portata erogate dalla macchina. (altro…)
Luglio 2016
Come si produce l’acciaio
L’acciaio è una lega composta da ferro e carbonio in percentuale non superiore al 1,7% (al di sopra di questa percentuale siamo in presenza di ghisa) e da altri componenti, in percentuali nettamente inferiori.
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Luglio 2014
E se sostituissimo il trattamento galvanico?
Le prime esperienze di elettrometallurgia riguardano la riduzione di composti metallici con energia elettrica condotte dal fisico torinese Beccaria, che dimostrò l’azione termica della corrente, da scintille elettriche prodotte con macchine a strofinio, sull’ottenimento di mercurio e zinco metallico. Tuttavia Beccaria non ebbe la forza di portare avanti i propri studi e fù in seguito Brugnatelli, collega di Volta, a descrivere per la prima volta, attorno al 1800, la galvanotecnica scoprendo la doratura galvanica e interpretando lo spostamento dei metalli come effetto galvanico.
Luglio 2017
Pompe di calore e acqua di mare
L’acqua del mare e dei laghi può essere utilizzata per il raffreddamento degli impianti di climatizzazione tramite pompe di calore con scambiatori di calore. (altro…)
Maggio 2022
I componenti per serbatoi industriali
Non c’è impianto industriale nel quale non siano presenti serbatoi; grandi o piccoli, dedicati all’acqua o a sostanze corrosive o tossiche, in ogni caso sarà indispensabile accessoriarli con i componenti necessari per controllare il liquido e controllare le principali variabili di processo per garantire la corretta movimentazione dei fluidi e la sicurezza dei lavoratori. (altro…)
Febbraio 2016
I processi di rivestimento e la loro analisi numerica
Un tempo progettare un nuovo prodotto era un’operazione che richiedeva molto tempo ed elevatissimi costi. Occorrevano anni per lanciare sul mercato un nuovo prodotto, per verificare la sua reale funzionalità e il soddisfacimento del cliente. Quando qualcosa andava storto il processo ricominciava nuovamente e s’impiegava tempo per raggiungere un nuovo modello del prodotto in grado di soddisfare il cliente. Nel mercato di oggi il diktat è “rapidità”. Dalla nascita dell’idea al prodotto finito pronto, testato e immesso sul mercato, passa un tempo infinitesimale se confrontato anche solo con pochi decenni or sono.
Ottobre 2014
Ecologia: piante per la depurazione
La natura sorprende spesso, soprattutto quando si tratta di piante con capacità fuori dal comune. E rientrano in questa categoria le cosiddette piante iperaccumulatrici, in grado di assorbire metalli nelle foglie, in concentrazioni molto più elevate (50-100 volte) rispetto a quelle normalmente presenti nei vegetali tradizionali.
Giugno 2014
Dai molluschi e dai crostacei nuovi materiali super resistenti
La ricerca scientifica internazionale, da qualche anno a questa parte, sta portando avanti studi sulle corazze dei molluschi e dei crostacei che, stando a quanto scoperto finora, sembrano essere super resistenti e super leggere: l’obiettivo è riprodurre la struttura di questi straordinari materiali naturali per applicazioni industriali.
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Giugno 2016
Le pompe centrifughe e il loro funzionamento
Per spostare o raccogliere fluidi fin dall’antichità l’uomo si è servito delle pompe. La prima pompa passata alla storia è la cosiddetta “vite di Archimede”, che risale al III secolo a.C.: una vite collocata all’interno di un tubo viene azionata e fatta girare per far risalire al suo interno liquidi e materiali granulari. (altro…)
Dicembre 2019
Pompaggio di fluidi ad alta viscosità
In fase di progettazione di un impianto è molto importante considerare il tipo di fluido con cui la pompa dovrà lavorare per evitare di sceglierne una non adatta al tipo di applicazione; il pompaggio di fluidi ad alta viscosità, per esempio, richiede una pompa progettata appositamente per resistere alle sollecitazioni a cui viene sottoposta. (altro…)
Novembre 2014
Un aiuto da Mendeleev contro la corrosione
La tavola periodica degli elementi è lo schema con il quale vengono ordinati gli elementi sulla base del loro numero atomico Z. Ideata dal chimico russo Dmitrij Mendeleev nel 1869, contemporaneamente ed indipendentemente dal chimico tedesco Julius Lothar Meyer (1830 – 1895), inizialmente contava numerosi spazi vuoti, previsti per gli elementi che sarebbero stati scoperti in futuro.
Ottobre 2015
Ragnatele al grafene, la seta del futuro
Chi non ricorda SpiderMan, che a New York saltava da un grattacielo all’altro sfruttando resistentissime ragnatele? Oggi i ragni possono fare super-ragnatele caratterizzate da una incredibile durezza e una sorprendente resistenza alla rottura. Lo hanno scoperto gli scienziati del Laboratory of Bio-Inspired and Graphene nanomechanics dell’Università di Trento, che hanno fatto un esperimento mettendo dei comuni ragni ballerini in un ambiente nel quale era stata dispersa una soluzione acquosa contenente grafene e nanotubi di carbonio.
Novembre 2016
Dalla birra le batterie del futuro
Le batterie del futuro potrebbero nascere dalla birra, o meglio dalle acque reflue dei birrifici. Due ingegneri dell’Università del Colorado, Zhiyong Jason Ren e Tyler Huggins, hanno trovato un sistema per creare materiali in carbonio da impiegare nella realizzazione delle cellule elettrochimiche delle batterie partendo proprio dalle acque reflue dei birrifici.
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Gennaio 2017
Life+ Rewatch, un progetto per il trattamento delle acque nel petrolchimico
Il trattamento delle acque è di vitale importanza in ogni contesto industriale ed è particolarmente impegnativo nelle situazioni nelle quali il carico inquinante è importante, come nel settore petrolchimico. (altro…)
Marzo 2018
Decapaggio e anodizzazione dell’alluminio
Nella lavorazione dell’alluminio una fase importante è quella dell’anodizzazione, che permette di creare sopra al metallo uno strato protettivo. Prima di procedere a questo processo, però, l’ossido che si forma sulla superficie del metallo deve essere rimosso per consentire il passaggio della corrente durante l’anodizzazione. (altro…)
Febbraio 2016
Parliamo di Nucleare
Parlando di energia nucleare si assumono sempre atteggiamenti determinati e contrastanti: sono/non sono d’accordo. Ovviamente il disastro di Černobyl ha avuto un forte impatto psicologico in tutto il mondo, provocando la riduzione o il blocco totale dei progetti di costruzione di nuovi impianti. In Italia abbiamo avuto anche un referendum che ha sancito la fine del nucleare.
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Ottobre 2014
Tungsteno
Nel 1781 fu scoperto il Tungsteno, “Pietra pesante” nella lingua svedese, noto anche con il nome di Wolframio. Questo elemento chimico, contrassegnato sulla tabella periodica degli elementi, con il simbolo W e il numero atomico 74, ha una densità molto elevata (19,3 g/cm3) che ne giustifica alcune sue applicazioni.
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