Notizie ed approfondimenti l’industria offre novità, aggiornamenti e opinioni su temi legati a Chimica, Industria, Tecnologie e Ambiente su Impianto.it
Luglio 2017
La nuova frontiera della nautica: fibra di basalto per imbarcazioni
Che fine fanno le barche a vela dismesse? Finiscono in discarica senza che i materiali di cui sono composte vengano riutilizzati. Ma in futuro le cose potrebbero cambiare in meglio, grazie a una start up milanese che lavora con la fibra di basalto arricchito per realizzare imbarcazioni. (altro…)
Giugno 2017
Risparmio energetico negli impianti industriali
Il risparmio energetico applicato agli impianti industriali assicura vantaggi energetici, economici e ambientali. (altro…)
Gennaio 2017
Life+ Rewatch, un progetto per il trattamento delle acque nel petrolchimico
Il trattamento delle acque è di vitale importanza in ogni contesto industriale ed è particolarmente impegnativo nelle situazioni nelle quali il carico inquinante è importante, come nel settore petrolchimico. (altro…)
Luglio 2021
PVDF / Polivinilidenfluoruro
PVDF – Polivinildenfluoruro
Il polivinilidenfluoruro è caratterizzato da ottime caratteristiche di resistenza agli acidi e mantiene le sue caratteristiche chimiche con temperature da -40 °C fino a 150 °C. Questo termoplastico parzialmente fluorurato ha delle ottime caratteristiche meccaniche, fisiche e termiche.
Il PVDF è quindi adatto ad applicazioni nel trattamento delle superfci ad alta purezza o nella satinatura del vetro nei processi dell’industria fotovoltaica.
Novembre 2015
L’acqua, tra inquinamento e purificazione
Fin dall’antichità e in ogni cultura, l’acqua è l’elemento tradizionalmente associato alla vita, ma questo non è servito a preservala dall’inquinamento: l’urbanizzazione e l’industrializzazione degli ultimi secoli hanno portato a pesanti contaminazioni delle falde acquifere e dei corsi d’acqua.
Novembre 2013
I limiti dello zirconio
Come già detto, le leghe a base di zirconio costituiscono il materiale più idoneo per l’incamiciatura delle barrette di ossido di uranio nei reattori perché questo materiale associa alle qualità nucleari (basso assorbimento di neutroni) un comportamento meccanico e chimico adeguato alle condizioni di funzionamento di una centrale.
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Giugno 2016
I diagrammi di stato: obiettivo per l’industria 3.0
Un diagramma di fase – detto più comunemente diagramma di stato – è un particolare diagramma cartesiano riferito a una sostanza pura o a una miscela, che rappresenta lo stato del sistema termodinamico in esame al variare di due o più coordinate termodinamiche (temperatura, pressione, volume, composizione chimica).
Maggio 2022
I componenti per serbatoi industriali
Non c’è impianto industriale nel quale non siano presenti serbatoi; grandi o piccoli, dedicati all’acqua o a sostanze corrosive o tossiche, in ogni caso sarà indispensabile accessoriarli con i componenti necessari per controllare il liquido e controllare le principali variabili di processo per garantire la corretta movimentazione dei fluidi e la sicurezza dei lavoratori. (altro…)
Novembre 2015
Premio imprese per la sicurezza 2015
Confindustria e Inail hanno lanciato la nuova edizione del “Premio imprese per la sicurezza”, per diffondere la cultura della sicurezza. Numerosi sono i vantaggi per le aziende che decideranno di partecipare, compilando il modulo di iscrizione che si trova sul sito www.confindustria.it entro l’11 dicembre 2015: per cominciare, i partecipanti potranno fare un check up gratuito della loro situazione in fatto di sicurezza.
Gennaio 2022
Il controllo di processo negli impianti farmaceutici: il processo di essiccamento
di Michele Cifalino’
In ambito chimico-farmaceutico il controllo del processo è di fondamentale importanza: un prodotto sicuro e di alta qualità è possibile soltanto attraverso il corretto monitoraggio dei parametri operativi in tutte le fasi di produzione, grazie ai dispositivi di misura appropriati. (altro…)
Marzo 2015
Eco cemento da batteri e rifiuti
Quale materiale si crea miscelando, in giuste proporzioni, batteri del suolo, sabbia, scarti industriali e riso? Un innovativo eco cemento che riduce i rifiuti, taglia le emissioni inquinati in atmosfera e concretizza risparmi energetici.
Gennaio 2014
Quando leggerezza diventa sinonimo di resistenza: oltre l’acciaio
Parlare di metalli o leghe “leggere” sembra quasi un affronto per la Storia, quella con la S maiuscola, che utilizza metalli e leghe per distinguere e datare le fasi dell’evoluzione del genere umano: a ogni novità coincideva una transizione sociale, un passo avanti verso il progresso. L’età del bronzo seguita dall’età del ferro per finire con l’epoca, più vicina a noi, caratterizzata dall’acciaio, sinonimo di robustezza e soprattutto di sviluppo industriale. La capacità di produrre acciaio è stata utilizzata, nel secolo scorso, come parametro di misura della potenza di una nazione.
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Febbraio 2018
La cattura della CO2 (CCS)
A livello mondiale si stima che il 40% delle emissioni di anidride carbonica abbia origine antropica e sia riconducibile alla produzione di energia termoelettrica. (altro…)
Maggio 2017
Nuovi materiali dai fili di carbonio
Sfruttare le potenzialità dei fili atomici di carbonio per sviluppare nuovi materiali è la nuova ambizione degli scienziati del settore. L’idea è di un team di studiosi del Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano (altro…)
Maggio 2020
L’impianto idrico nell’industria
L’impianto idrico nell’industria è un impianto generale ausiliario indispensabile per qualsiasi ciclo produttivo, al punto che la disponibilità d’acqua, in alcuni casi, si rivela elemento discriminante nella scelta dell’ubicazione dello stabilimento di produzione. (altro…)
Gennaio 2016
Dalle scorie dei termovalorizzatori nascono materiali edili
Termovalorizzatori sì, termovalorizzatori no: la questione in Italia è aperta da anni. Di fatto gli impianti di termovalorizzazione in funzione producono scorie che vanno smaltite correttamente o valorizzate; ed è proprio quest’ultimo l’obiettivo raggiunto dal progetto Valire che, individuata la tecnologia adatta, ha ricavato materiali da costruzione partendo dalle scorie.
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Ottobre 2014
Ecologia: piante per la depurazione
La natura sorprende spesso, soprattutto quando si tratta di piante con capacità fuori dal comune. E rientrano in questa categoria le cosiddette piante iperaccumulatrici, in grado di assorbire metalli nelle foglie, in concentrazioni molto più elevate (50-100 volte) rispetto a quelle normalmente presenti nei vegetali tradizionali.
Marzo 2016
Le serre e la loro irrigazione
Le prime serre furono inventate dagli antichi romani, che per riscaldarle e forzare lo sviluppo delle piante fuori stagione utilizzavano anche il vapore. Le serre si diffusero poi in epoca rinascimentale, quando venivano impiegate anche per far crescere le piante esotiche arrivate dal nuovo mondo.
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Febbraio 2018
Gestione integrata delle risorse idriche: l’IWRM
Lungo il corso di un fiume possono trovarsi campi agricoli, centrali idroelettriche, dighe per la raccolta delle acque e industrie che utilizzano l’acqua per i loro processi di lavorazione e produzione. (altro…)
Gennaio 2014
Scambiatori di calore, fondamentali nel trattamento delle acque reflue
Gestire un’industria significa dover affrontare una serie di problematiche che esulano dalla semplice produttività. Fra queste, oltre alla sicurezza sul lavoro, anche le tematiche ambientali hanno un grande impatto e in particolare il trattamento delle acque reflue, una materia che tocca trasversalmente ogni comparto produttivo.
Il D. Lgs. 152/06 definisce le acque reflue industriali come
“qualsiasi tipo di acque reflue provenienti da edifici od installazioni in cui si svolgono attività commerciali o di produzione di beni, differenti qualitativamente dalle acque reflue domestiche e da quelle meteoriche di dilavamento, intendendosi per tali anche quelle venute in contatto con sostanze o materiali, anche inquinanti, non connessi con le attività esercitate nello stabilimento;”
Luglio 2014
E se sostituissimo il trattamento galvanico?
Le prime esperienze di elettrometallurgia riguardano la riduzione di composti metallici con energia elettrica condotte dal fisico torinese Beccaria, che dimostrò l’azione termica della corrente, da scintille elettriche prodotte con macchine a strofinio, sull’ottenimento di mercurio e zinco metallico. Tuttavia Beccaria non ebbe la forza di portare avanti i propri studi e fù in seguito Brugnatelli, collega di Volta, a descrivere per la prima volta, attorno al 1800, la galvanotecnica scoprendo la doratura galvanica e interpretando lo spostamento dei metalli come effetto galvanico.
Luglio 2021
Titanio
Titanio
La produzione di titanio è diventata industrialmente significativa a metà del secolo scorso a causa delle sue caratteristiche: resistenza alla corrosione, densità inferiore a quella degli acciai e dei materiali a base di nichel, resistenza al calore e buona saldabilità. Non è un caso che le prime applicazioni di questo metallo siano avvenute nei settori aeronautico e aerospaziale.
Successivamente il titanio è stato impiegato nell’industria chimica e petrolchimica. La prima volta che ne ho sentito parlare è stato agli inizi degli anni ottanta: avevamo bisogno di costruire un dissolutore per il trattamento del combustibile nucleare. A causa dei costi proibitivi, l’impiego di questo materiale era giustificato solo in settori molto particolari come quello nucleare. Oggi, che il costo è notevolmente sceso, si produce in titanio e in lega titanio-palladio una vasta gamma di apparecchiature quali pompe, tubi di condensatori, reattori per raffinerie e centrali di trattamento delle acque, circuiti secondari di reattori nucleari.
Ottobre 2015
Ragnatele al grafene, la seta del futuro
Chi non ricorda SpiderMan, che a New York saltava da un grattacielo all’altro sfruttando resistentissime ragnatele? Oggi i ragni possono fare super-ragnatele caratterizzate da una incredibile durezza e una sorprendente resistenza alla rottura. Lo hanno scoperto gli scienziati del Laboratory of Bio-Inspired and Graphene nanomechanics dell’Università di Trento, che hanno fatto un esperimento mettendo dei comuni ragni ballerini in un ambiente nel quale era stata dispersa una soluzione acquosa contenente grafene e nanotubi di carbonio.
Aprile 2016
Il burro come precursore della brunitura
La ricerca storica degli inizi dei processi intesi ad ottenere la formazione di una patina protettiva di colore scuro su oggetti di ferro o di acciaio, sia per scopi ornamentali, sia per altre applicazioni, conduce molto lontano nella storia della lavorazione dei metalli. Basta ricordare le vecchie armature, colorate con la sola azione del fuoco oppure con l’uso a caldo di grassi, sali di zolfo o di antimonio, di acidi o di altre sostanze ossidanti. (altro…)